Con il solstizio d'estate, la vita comincia ad abbandonare lentamente l'erba, gli alberi, persino l'aria. La luce si affievolisce, lentamente. Eppure l'estate continua per molte settimane dopo il solstizio, ed è solo con l'equinozio d'autunno che l'aria fresca ricopre le colline e il buio fa compagnia ai pensieri della sera. Ultimamente non ho scritto molto. L'ultimo anno è stato (ed è ancora) un viaggio che mi ha portato in luoghi diversi con persone diverse e la mia piccola anima ha viaggiato, se possibile, più di me. Ora che sono a casa e l'autunno si adagia lentamente sul bosco intorno a me, respiro più lentamente e ricomincio. Le poesie che ho scritto nell'ultimo anno sono tutte in inglese: vorrei tradurle e pubblicarle in una raccolta (ho già cominciato - per una volta mi prendo per tempo a fare le cose), magari entro l'anno prossimo. Le prossime cose che scriverò saranno forse un po' diverse dal solito: voglio esplorare te...