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at the gates of hyperion

An ocean away from everything, an ocean away from you, an ocean away from my fears, an ocean away from desires. Lost in life. As this hot, long night speaks to me, I keep remembering that smile, and yet my main concern are accents. My thoughts keep roaming in my head, and they have never been so alive. Good night.

il ragno e la lucertola

Le lucertole sono così diverse dagli uomini. Sgambettano frettolose per cercare un po’ di Sole, anche nel più torrido luglio, e non temono gli anfratti più bui delle colline sassose nel più freddo dicembre. Le lucertole sono animali curiosi, che lasciano cadere la coda quando si spaventano. Ma quella coda non ricresce più, quella nuova non ne avrà le cicatrici e i ricordi. Quelli resteranno, forse, alla lucertola. Il ragno è così diverso dalla lucertola. Non sgambetta frettoloso, ma medita pazientemente, aspettando la prossima preda. E nel frattempo tesse la sua tela, ne tesse una, due, tre, finchè la falena non vi resta intrappolata nella notte sbagliata. Il ragno è un animale curioso, tutti hanno paura di lui, ma non si rendono conto di essergli così simili. Il ragno si lascia la tela alle spalle, magari la abbandona, ma non si dimentica di averla intessuta. La mia tela è qui, lasciati andare.

"parli di vita e di morte"

Ci sono troppe cose che non riesco a spiegarmi, e non mi lasciano dormire, come un ragno sulle lenzuola. Troppe cose rimaste in sospeso, troppe cose poco chiare, troppe cose. Mi chiedo se sia nella natura umana complicarsi la vita in questo modo, se sono io che me la prendo troppo, se il mondo sia impazzito. Troppa erba da tagliare, e non so se prima finirà la benzina o arriverà la pioggia.

[unreachable]

Giornate così piene, eppure così vuote. Il profumo dell’erba bagnata, l’odore dell’estate, e le lucertole che sfuggono all’ombra sgambettando. Davvero il tuo cuore è così freddo? Quando non capisco mi perdo nella mia mente. A pensare. Una brezza gentile entra dalla finestra e mi saluta.

down by the river

“indovina un po’.” “sembra una di quelle versioni di greco che iniziano facili e finiscono assolutamente incomprensibili.” “già” “e tu come te la cavi?” “non ne ho idea. Seriamente, non ne ho la minima idea”. Ci sono quelle giornate un po’ così, in cui ti sembra di avere il mondo in pugno, finché non ti accorgi che il mondo è fatto di sabbia, e può scivolarti via tra le dita senza farsi notare. E la cosa peggiore è quando sai benissimo che il mondo lo vuoi, potresti afferrarlo così, in un lampo. Ma come un lampo ti spaventa, e ti fermi un attimo prima di stringere il pugno. E ne sai meno di prima, e la versione non si traduce da sola. “non è un gran inizio” “ma è un inizio” “sicuro?” "Be on my side, I’ll be on your side"

[...]Glowed into words

è davvero tanto che non scrivo qualcosa di serio. non vedo perchè stavolta dovrebbe essere diverso. da quando sono tornato non ho avuto un attimo di pace, forse perchè in fondo mi piace essere incasinato. non sto fermo un attimo, cambio idea ogni giorno e il giorno dopo non capisco se ho fatto bene. e le coincidenze, ragazzi miei, sono davvero troppe. certi giorni mi sembra che tutti gli atomi siano esattamente dove dovrebbero essere solo per farsi notare da me. come un fuoco che non riesce a restare spento, come neve che non si scioglie al sole. come in una partita a scacchi.

this way

A volte ci sono giornate che sonnecchiano tutta la mattina, e si svegliano al pomeriggio. I raggi del sole che ti fanno i complimenti per il giardino in ordine, la corsa sotto la pioggia, i caprioli sfuggenti come un tramonto d'estate, tredici canzoni in shuffle e non ne skippi neanche una. "Half of what  I say is meaningless" Quante coincidenze. Magari domani scriverò del viaggio, intanto buonanotte.